Unità mobili

Unità Mobile “Salute e Inclusione”

L’Unità Mobile “Salute e Inclusione”, attiva da ottobre 2018 a Roma, offre assistenza sanitaria e orientamento ai servizi socio-assistenziali alle persone svantaggiate, in particolare migranti, con l’obiettivo di contribuire al miglioramento del livello di salute e benessere psico-fisico. Tale servizio, realizzato in partenariato con ASL Roma 1, Policlinico Umberto I e Centro Nazionale per la Salute Globale, rientra nell’ambito del Progetto “Sanità di Frontiera” e si avvale del prezioso contributo di Consulcesi Onlus, Obolo di S. Pietro e Otto per Mille della Chiesa Valdese.

Unità Mobile a San Ferdinando (RC)

Il Progetto Sanità di Frontiera ha attivato una partnership con MEDU (Medici per i Diritti Umani) che ha permesso di rinnovare e riattivare, nel sud d’Italia, una Unità Mobile, nel territorio della Piana di Gioia Tauro, in Calabria. L’Unità Mobile ha fornito assistenza medico-sanitaria ed orientamento socio-legale e sui diritti del lavoro ai braccianti stranieri presenti nella zona, impiegati nella raccolta stagionale degli agrumi. In questa zona, almeno 3.500 persone, distribuite tra i vari insediamenti informali sparsi nella Piana, hanno fornito anche lo scorso inverno manodopera flessibile e a basso costo ai produttori locali di arance, clementine e kiwi. Le condizioni lavorative di sfruttamento e le situazioni abitative di degrado e marginalizzazione continuano a rappresentare i caratteri dominanti in questo contesto, rimasto di fatto invariato nel corso degli anni.