Rapporto 2018 sulle condizioni di vita e di lavoro dei braccianti stranieri nella Piana di Gioia Tauro

Appuntamento il 3 Maggio a Roma, Sala Stampa estera in via dell’umiltà 83/C per la Conferenza Stampa

Foto di Rocco Rorandelli – Baraccopoli di San Ferdinando (Calabria), aprile 2018

I grandi ghetti di lavoratori migranti nella Piana di Gioia Tauro rappresentano uno scandalo italiano dimenticato dalla politica ed il segno più evidente di tutte le contraddizioni della gestione del fenomeno migratorio nel nostro paese. Sempre di più sono i migranti titolari di protezione internazionale o umanitaria giunti recentemente in Italia che, in assenza di adeguate politiche di integrazione, si ritrovano a lavorare nelle campagne in condizioni di sfruttamento e grave emarginazione.

Per il quinto anno consecutivo, un team di Medici per i Diritti Umani è tornato a prestare prima assistenza medica e orientamento socio-sanitario agli oltre tremila lavoratori agricoli stranieri che giungono nella Piana di Gioia Tauro per la stagione agrumicola. Una stagione particolarmente critica in cui alle condizioni di vita e di lavoro dei migranti, segnate da una gravissima e cronica precarietà, si è andato ad aggiungere il tragico incendio della baraccopoli di San Ferdinando che ha provocato la morte di Becky Moses, giovane donna nigeriana.

Nel corso della conferenza stampa, oltre al rapporto I dannati della terra, verranno presentati i dati di cinque anni di attività nella Piana di Gioia Tauro del Progetto Terragiusta in cui il team e la clinica mobile di Medu hanno assistito duemila lavoratori migranti.

Insieme a Jennifer Locatelli, Giulia Chiacchella e Alberto Barbieri di Medici per i Diritti Umani, parteciperanno Antonello Mangano di terrelibere.org, Riccardo Noury di Amnesty International Italia e Ousmane Sangare che porterà la sua personale testimonianza di vita e di lavoro nella Piana di Gioia Tauro. Le foto del Rapporto sono state realizzate da Rocco Rorandelli che sarà presente alla conferenza stampa.

Medici per i Diritti Umani (MEDU) ha avviato dal 2014 il progetto Terragiusta. Campagna contro lo sfruttamento dei lavoratori migranti in agricoltura. I partner del biennio 2016-18 sono: Arci “Iqbal Masih” di Venosa, Flai-Cgil di Gioia Tauro, Comune di Rosarno, Terra!Onlus, Zalab, Amisnet/Echis.

Progetto realizzato con il sostegno di: Fondazione con il Sud; Fondazione Charlemagne; Open Society Foundations; OIS- Osservatorio Internazionale per la Salute Onlus.