Indagini

Analisi rigorose
per leggere il mondo correttamente

In ogni ricerca definiamo il disegno insieme al committente, comprendendone le esigenze e stabilendo insi eme i criteri scientifici che guideranno l’indagine. Per la progettazione, la raccolta, l’elaborazione e l’analisi dei dati, utilizziamo approcci qualitativi e quantitativi.

Le analisi qualitative consentono di investigare approfonditamente fenomeni complessi attraverso approcci multidisciplinari, ricorrendo a tecniche cognitive e creative e a molteplici strumenti di rilevazione selezionati in base alla loro capacità di cogliere le caratteristiche più significative dell’oggetto di studio.

Le analisi quantitative sono fondate sull’applicazione di metodi statistici e consentono di trattare quantità an che molto elevate di unità di analisi e di variabili ad esse collegate attraverso la costruzione di campioni rappresentativi e la somministrazione di questionari.

Gli strumenti del mestiere per un tavolo condiviso

Per le analisi qualitative, ci avvaliamo dei seguenti strumenti:

  • Focus group, Active group, Test group
  • Sessioni di gruppo a orientamento creativo
  • Workshop orientati al problem solving
  • Osservazioni etnografiche
  • Interviste semi-strutturate personali e colloqui individuali
  • fenomenologici
  • Desk analysis sociosemiotiche e analisi del linguaggio
  • Monitoraggi qualitativi
  • Sessioni online sincrone e asincrone
  • Sessioni integrate off/on line

Per le analisi quantitative:

  • Interviste personali CAPI + Tablet
  • Interviste telefoniche CATI
  • Interviste online CAWI + Mobile

Il 31 dicembre 2016 si concluderà il triennio formativo 2014-2016 che prevede l’obbligo, per tutti i medici, dei 150 crediti ECM. Uno strumento importante, fortemente voluto del Ministero, per assicurare ai professionisti conoscenze sempre aggiornate e ai pazienti le cure migliori.

Mai come oggi, per combattere l’Ebola e tutte le nuove pandemie, è fondamentale una conoscenza puntuale e approfondita del virus. Eppure, anche alla luce dei casi più recenti, gli operatori sanitari si sono dimostrati non correttamente preparati.

La Sindrome di apnee ostruttive nel sonno (OSAS) affligge oltre un milione e mezzo di italiani, tanto che l’80% dei medici ha pazienti che ne soffrono.

Ogni anno, in Italia si laureano oltre 8.000 dottori in medicina. Ogni anno, il sistema della preparazione postuniversitaria accoglie circa 6.000 specializzandi, che, alla fine dell’ulteriore ciclo formativo, sarebbero pronti ad essere immessi nel sistema nazionale della salute.

Le assicurazioni per il mondo medico sanitario offrono soluzioni valide, certo, ma non sempre del tutto rispondenti agli imprevisti di una professione così delicata. Sul mercato si trovano infatti tante compagnie, con coperture su misura e criticità latenti.